Gino

sabato, 27 ottobre 2007

Le foto orribili della vergogna

Trascrivo questo articolo da AsiaNews, senza commenti. Non credo ce ne sia bisogno. Diffondetelo anche voi. Non devono farla franca.
Ma non inviate le foto per email: qualcuno particolarmente sensibile, aprendole senza sapere cosa lo aspetta, potrebbe subire uno shock. Inviate il link all'articolo avvisando che si tratta di immagini per stomaci forti.

26/10/2007 11:56
MYANMAR
LE FOTO ORRIBILI DELLA VERGOGNA

“Carissimi, le parole vengono meno. Queste foto di un monaco assassinato sono state prese in segreto in un obitorio. Pensate quanti molti altri hanno subito lo stesso destino. Vi prego, diffondete queste fotografie a più gente possibile, perché il mondo sappia che c’è bisogno di molto più che a semplice condanna di questi bastardi [della giunta]”.

Con queste parole di dolore e d’ira, attraverso esuli birmani, ci sono giunte le due foto che abbiamo deciso di pubblicare con un avvertimento: sono foto molto crude e violente, forse non adatte a tutti i lettori.

Ma esse sono le foto della vergogna:

1) Vergogna della giunta, che proprio oggi diffonde alle telecamere di tutto il mondo il suo goffo tentativo di “riconciliarsi” con i monaci buddisti, costringendoli ad accettare doni. Ma siccome le autorità dei monasteri hanno proibito ai loro bonzi di farlo, i militari hanno inscenato una farsa, con falsi monaci, per una falsa riconciliazione. La giunta cerca di far “comprendere” alle autorità buddiste la “necessità” della repressione. Ma queste foto accusano ogni buona intenzione ed esigono domanda di perdono e un cambiamento radicale nel Paese. Secondo fonti diplomatiche, questa nuova repressione del governo militare del Myanmar – che si definisce socialista e laico, ma cerca l’appoggio dei monaci per continuare il suo dominio – è costata a vita a centinaia di persone e l’arresto di oltre 6 mila.

2) Vergogna per noi, che al di là di qualche sussulto di scandalo verso le violenze dei militari, abbiamo pensato che in fondo si tratta solo della soppressione di alcune manifestazioni, quando invece si tratta di un sistema che uccide, ammazza, schiavizza una popolazione di quasi 50 milioni di persone.

3) Vergogna per l’Onu e la comunità internazionale, che non trova strumenti efficaci per garantire la democrazia a un popolo che l’ha scelta da tempo. Il problema è che si tratta con la giunta solo con il minuetto diplomatico, mentre occorre dare voce alla società civile mondiale per affrontare quella che è un’emergenza umanitaria. Occorre che la Croce Rossa internazionale possa andare in Myanmar a visitare le prigioni; che l’Ufficio Onu del lavoro visiti gli schiavi dei lavori forzati; che le Ong possano svolgere un lavoro a favore della popolazione impoverita dal dominio e dal commercio della giunta con Cina, India e Thailandia.

Papa Benedetto XVI ha chiesto a tutto il mondo di pregare per il popolo del Myanmar e per la “dolorosa prova” che sta attraversando, molto simile al martirio dei Santi Innocenti che, senza conoscerlo, hanno testimoniato per Cristo con il sangue, spazzati dalla furia del potere bestiale.

ATTENZIONE: LE FOTO SONO MOLTO CRUDE E FORSE NON ADATTE A TUTTO IL PUBBLICO.

Per vedere le foto cliccare qui


scritto da: Faramir alle ore 01:25 | link | commenti
categorie: comunismo, birmania, libertà

Volano gli stracci al Senato

A leggere certe cose, quasi non ci si crede:

La rappresentazione plastica di una maggioranza dilaniata è andata in scena, ieri alle soglie della 'buvette' del Senato, fra Lamberto Dini e Tiziano Treu, mentre in aula si discuteva la Finanziaria.
«Guarda – attacca Dini – che solo tu e Fincato siete andati da Veltroni. Rinnovamento (il partito fondato da Dini in cui all’inizio militava pure Treu, ndr) era tutto con me». Treu ha replicato pacatamente: «Io credo che nel Pd per noi si sia aperta una fase nuova». «Altro che fase nuova – ha ribattuto Dini alzando la voce, siete a rimorchio della sinistra radicale e finirete tutti nel Pse. Anche la Binetti e Rutelli. I Ds decidono tutto loro». Treu sgrana gli occhi, ma Dini insiste: «Avete tolto il tetto sui lavori usuranti e ora quella misura io non la voto». Infine la stoccata finale: «Guarda che ho saputo che andavi a dire in giro che ero pronto per la pensione, invece vi ci mando io...».
(Avvenire, 26 ottobre 2007, pag. 7)

Una scenetta del genere può essere giustificata solo dalla consapevolezza che oramai la barca sta affondando... che tristezza. Quanto ancora prolungheranno l'agonia?


scritto da: Faramir alle ore 00:42 | link | commenti (1)
categorie: politica

Giusto per la cronaca...

La sesta sezione penale della Cassazione ha confermato l' assoluzione di Silvio Berlusconi per la vicenda Sme. Anche il Pg Oscar Cedrangolo aveva chiesto la convalida del verdetto emesso lo scorso 27 aprile dalla Corte di Appello di Milano.


scritto da: Faramir alle ore 00:35 | link | commenti
categorie: giustizia, berlusconi

Soldi alla Chiesa, verità e bugie

Dalle parti di Repubblica continuano a fare finta di non sentire le puntuali smentite delle fantasiose accuse contenute nelle "inchieste" (sic!) di Curzio Maltese.

Sono veramente ridicoli.

Vi segnalo un dossier dedicato all'argomento. Da diffondere capillarmente.

 


venerdì, 26 ottobre 2007

Avanza il gayo nichilismo totalitario

Ricordate la vicenda dei due gay beccati in flagranti atti osceni in luogo pubblico e giustamente denunciati (come sarebbe successo per qualsiasi coppia uomo-donna sorpresa negli stessi atteggiamenti), ma che tutti i "politically correct" de noantri si sono affrettati a giustificare, strappandosi le farisaiche vesti e sostenendo che "era solo un bacio"?

In Inghilterra sono ancora "più avanti" (ehm...), e se osate disturbare degli omosessuali impegnati in un "festino di gruppo" all'aperto in un luogo pubblico, rischiate di essere multati e censurati.
Guai a voi schifosi eterosessuali!

Di questo passo a scuola insegneranno Educazione Sessuale Omosex e Cultura Nichilista... e non saranno nemmeno materie facoltative, come l'Insegnamento della Religione Cattolica.
E chi dissente verrà esposto alla gogna pubblica con obbligo di soggiorno in un bel "campo di rieducazione"...

[...] Tutti e quattro sono stati condannati a seguire un corso sulla tolleranza e l’uguaglianza e inoltre sono stati trasferiti e pubblicamente censurati per aver disonorato il corpo e aver usato in modo improprio il loro equipaggiamento. [...]

E' la rinomata "tolleranza gay", bellezza!

PS: ma la colpa è nostra naturalmente.


scritto da: Faramir alle ore 12:51 | link | commenti (7)
categorie: nichilismo, politically correct, propaganda gay
giovedì, 25 ottobre 2007

Boicottiamo le olimpiadi?

Visto che per la giunta militare - e socialista! - birmana, senza il supporto politico, economico e militare della Cina popolare sarebbe impossibile sopravvivere, e considerato che la Cina conta molto sull'impatto mediatico delle prossime olimpiadi, per dimostrare la propria affidabilità agli investitori stranieri, forse è il caso di pensare seriamente a qualche forma di boicottaggio olimpico.

Altrimenti ci dobbiamo rassegnare ancora a voltare lo sguardo altrove per non assistere all'ennesimo macello...

scritto da: Faramir alle ore 11:25 | link | commenti
categorie: cina, politica internazionale, birmania, libertà

5 per mille: la beffa continua

La beffa del tetto imposto sul gettito ricavato dal 5 per mille da destinare alla solidarietà e alla ricerca continua, alla faccia della mobilitazione del settore non profit.

Quelli della "serietà al governo" ci hanno provato di nuovo con il giochino delle 3 carte, facendo incavolare pure l'Unicef...

Evidentemente hanno visto che se aspettano le donazioni spontanee ai ministeri stanno freschi. Meglio attingere direttamente dal "malloppo".
Poi non si lamentino se la popolarià dell'esecutivo è ai minimi storici e le contestazioni si allargano.
Pensate: con tutti i "tesoretti" che si sono inventati negli ultimi mesi, pare che non riescano a trovare poche centinaia di milioni per gli emofiliaci.
Anche in questo caso il precedente governo, pur in una congiuntura economica molto più difficile, fece meglio di questi che volevano "organizzare un po' di felicità" per gli Italiani.
Fino ad ora hanno saputo solo aumentare le tasse e la spesa pubblica, tagliando le gambe alla già debole ripresa economica, mentre ci raccontano balle. Viene da piangere...

Insomma, ci tocca sperare nell'ennesimo "emendamento riparatore"... bravi Bobba e Ferrante, ma non capisco perché ve la prendete con l'opposizione.
Vi ricordo che al governo c'è il vostro amato "cattolico adulto" Prodi, e che la finanziaria la scrivono i vostri amici. L'opposizione può solo controllare e mettere in evidenza le cavolate da essi commesse (tanto quando fa controproposte costruttive la maggioranza le boccia comunque, ricorrendo se necessario al voto di fiducia). E in questo periodo è difficile stare dietro a tanta abbondanza...

E a volerla dire tutta, il meccanismo del 5 per mille fu introdotto dal "diabolico" (secondo loro) governo Berlusconi, tramite il criticatissimo ministro Tremonti.
Avete voluto Prodi? Adesso godetevelo!

scritto da: Faramir alle ore 10:49 | link | commenti (1)
categorie: economia, fisco, terzo settore, solidarietà, sussidiarietà
mercoledì, 24 ottobre 2007

La Toscana si candida al prossimo Nobel per la Pace

Se l'hanno dato ad Al Gore per un documentario pieno di balle, volete che lo neghino alla Regione Toscana dopo questa demenziale campagna?

Ne parlano anche il Filo a Piombo, Gianmario Mariniello, Davide Giacalone, Lupo di Gubbio...

La domanda sorge spontanea: ma idioti si nasce o si diventa?

scritto da: Faramir alle ore 18:13 | link | commenti (14)
categorie: idiozia, omosessualità, politically correct, propaganda gay
martedì, 23 ottobre 2007

Quando fa comodo, il Papa non "ingerisce"

Molto opportune le osservazioni di Fabio Cavallari in questa intervista a Radio Formigoni sulle reazioni agli interventi del Papa in campo sociale.

scritto da: Faramir alle ore 11:50 | link | commenti (6)
categorie: politica, lavoro, sinistra, chiesa cattolica, benedetto xvi
lunedì, 22 ottobre 2007

Petizione in favore del progetto di legge sulla scuola in Lombardia

Segnalo questa petizione a sostegno del progetto di legge sulla scuola in Lombardia, che vi invito a firmare e a diffondere:

Il governo ha deliberato l'impugnazione alla legge regionale 19/07 sul Sistema educativo di Istruzione e Formazione della Lombardia. Si tratta di un atto contrario a quella pari dignità che merita di avere il mondo della Formazione professionale, che mina la libertà di scelta educativa promossa e attuata in Lombardia dal presidente Formigoni e che rischia di aggravare il già preoccupante livello di dispersione scolastica dell’Istruzione. Vi invitiamo quindi a prendere una decisa posizione di sostegno al presidente e di protesta nei confronti del ministro Fioroni.
Impugnare la legge regionale è una decisione scellerata, che affossa il mondo della Formazione lombarda e mette a repentaglio il futuro di migliaia di ragazzi che vedrebbero impedita una risposta alle proprie aspirazioni.
Vogliamo che il Ministro Fioroni revochi – subito! – la decisione di ricorrere in Corte costituzionale contro quella legge.

scritto da: Faramir alle ore 14:37 | link | commenti (4)
categorie: politica, scuola, lombardia, sussidiarietà
venerdì, 19 ottobre 2007

Il governo delle liberalizzazioni? Me cojoni!

Apprendo da questo articolo di Punto-Informatico.it che il Governo ha varato una nuova normativa sulla stampa che (se restasse così com'è) avrebbe la conseguenza di limitare in maniera pesantissima la libertà di espressione su Internet.

In parole povere, "qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione", quindi altre "spese, burocrazia, procedure" e soprattutto, controllo statale su qualsiasi opinione, con l'ovvia spada di Damocle di una denuncia per diffamazione, se per caso si critica in maniera eccessiva l'operato di qualche membro di una delle tante "caste" italiche. Con l'unica eccezione delle offese alla religione cattolica, che può essere dileggiata tranquillamente senza temere conseguenze, come dimostrano certe "inchieste" di Repubblica.

Sarebbero queste le ormai mitiche "liberalizzazioni" bersaniane?
Cosa ne pensano i milioni di gonzi che hanno votato per questi buffoni?
Spero che alla notizia venga dato lo spazio che merita, prima che lo stesso governo, rendendosi conto dell'assurdità di una tale norma, "sbianchetti" i passaggi più vergognosi (e tecnicamente inutili per i più sgamati: se apro un blog sotto falso nome tramite un provider che si trova in Russia, utilizzando un servizio di anonymizing, come fanno a rintracciarmi?).
Ma temo che anche in questo caso, come per il catastrofico (per le finanze pubbliche) lancio del portale Italia.it, i Grandi Quotidiani Indipendenti chiuderanno un occhio. O tutti e due. Di sicuro scordatevi i titoli a caratteri cubitali riservati ad ogni proposta del governo Berlusconi.

A proposito, pare che il ministro Rutelli stia pensando seriamente di rottamare il più costoso e fallimentare progetto web mai varato dal Governo, perché ormai superato nello stile dell'interfaccia utente e pieno di errori nei contenuti. Una pessima pubblicità per il Paese che questo governo aveva intenzione di "rilanciare".
"E io pago!", direbbe Totò. Siamo ridotti a ridere per non piangere...
(Scusate il titolo scurrile, ma me li hanno veramente fracassati. Nell'immagine: l'effetto che mi provoca la visione di uno dei cento e passa rappresentanti dell'attuale governo)


scritto da: Faramir alle ore 12:52 | link | commenti (5)
categorie: politica, internet, idiozia, libertà
martedì, 16 ottobre 2007

Veltroni: un pericolo per il Paese

Beh, finalmente la telenovela delle primarie è finita, anche se si sapeva già come finiva. E lasciamo stare le prevedibili code polemiche sui voti multipli e sulle richieste di riconteggi (anche in questo copiano Berlusconi...). Tanto faranno finta di niente, come al solito.

Ora possiamo sentire cosa pensa il nuovo segretario di un partito che non è ancora nato, ma che qualcuno ha già battezzato il partito del "ma anche...".

Ecco la prima "perla": 

"... il Paese ha bisogno di innovazione..."


Ah, beh! Però! Geniale. Nessuno ci aveva mai pensato prima... sic!
Naturalmente Uòlter non accenna al fatto che nei 18 mesi di governo Prodi di "innovazione" non se n'è vista proprio.

Ma leggere alcune dichiarazioni di Veltroni è illuminante per comprendere il "pericolo" nascosto in un suo eventuale successo come leader nazionale.

Da un lato ci dice che questo "non è un voto in continuità con la politica di questi anni. E' un voto in discontinuità."
Però si guarda bene dal mollare la poltrona di sindaco di Roma. La "discontinuità" la mettano in pratica gli altri. Lui intanto aspetta comodo che le cose si aggiustino...
Poi, mentre predica "discontinuità" assicura anche "sostegno al governo scelto dagli Italiani, che deve arrivare a fine legislatura".
Ma se in un anno e mezzo questo governo non ha saputo introdurre le riforme strutturali e quella "innovazione" di cui ha bisogno il Paese, né tantomeno garantire "coesione nell'affermare un programma, idee di cambiamento", o ridurre la "rissosità"... per quale motivo continua a sostenerlo?
Crede davvero che "in 8 mesi il Parlamento può sbloccare il Paese" dopo diciotto mesi di immobilismo prodiano?
O è uno di quei "sogni" che coltiva usualmente, tipo quel suo proposito di finire la carriera politica da sindaco di Roma e partire per l'Africa?

Ma per Veltroni il governo Prodi ha fatto bene:

"Il governo ha ridotto debito,deficit, ha fatto un importante accordo per il Welfare, ha una politica estera importante."


Unione Europea, Banca d'Italia, Corte dei Conti, Fondo Monetario Internazionale, ecc. penso avrebbero qualcosa da ridire... e Veltroni non accenna alla pressione fiscale che ha raggiunto i massimi storici, né alla spesa pubblica che ha ricominciato a crescere.
In quanto a "politica estera importante", meglio stendere un velo pietoso.

Poi naturalmente, c'è il momento delle affermazioni retoriche:

"Il Pd ha nell'Europa la sua dimensione di riferimento e nella grande battaglia per i diritti e la pace la sua frontiera ideale".

Sarebbe a dire? Cosa ne pensa del trattato di Nizza? e delle radici cristiane dell'Europa?
Come garantirebbe la "frontiera ideale" della pace contro il pericolo dell'integralismo islamico e cosa ne pensa del nucleare iraniano?

"La lotta alla precarietà di molti cittadini giovani è frontiera decisiva per il Pd".

Grazie tante. Ma che significa? E' favorevole o contrario alla legge Biagi e a un mercato del lavoro più flessibile e dinamico, al passo coi tempi?

Mi auguro che nei prossimi mesi avremo qualche risposta concreta su questi e altri punti fondamentali, per capire "come" Veltroni pensa di risolvere i problemi di questo Paese.
Perché se il suo modello è quello di Roma, meglio prepararsi al peggio.

Ma il rischio maggiore è rappresentato dalla capacità veltroniana di "fagocitare" qualsiasi posizione. Qualcuno ha osservato che dopo la lista "moderati per Veltroni", mancava solo quella dei "fascisti per Veltroni" e ci sarebbero stati tutti.
Infatti
(dopo averci provato con la moglie di Berlusconi) sta già facendo la "corte" alla CdL:

"Mi auguro che un'evoluzione analoga alla nostra venga fatta anche nel centro destra". Secondo Veltroni, [...] si deve quindi aprire "una nuova stagione" per superare le divisioni "Berlusconi-sinistra" e "affrontare i veri problemi del paese".

Capito? Nell'interesse del Paese, la CdL dovrebbe convergere verso il Pd. Ovviamente lasciando a Veltroni il timone.
Tanto ormai si sono già scippati tutte le parole d'ordine tipiche dell'area moderata-conservatrice.
Nei mesi scorsi abbiamo scoperto che il centrosinistra ha fatto proprie le categoria di "sicurezza e legalità", arrivando a invocare la "tolleranza zero", ma solo contro i lavavetri fiorentini.
Il liberismo è diventato improvvisamente "di sinistra" (Alesina e Giavazzi dixit...). Ma poi partorisce i kleenex bersaniani.
Già da tempo la parola "solidarietà" - tipicamente cristiana - è stata assunta come una icona della sinistra e svuotata del suo significato originale. Infatti la solidarietà i "compagni" la praticano solo tra di loro o con chi si adatta alle loro regole. Provate a chiedere a qualcuno che abita in Emilia Romagna, Toscana, Umbria...

Insomma, se il Pd riuscisse a convincere gli italiani, i "compagni" si infiltrerebbero ovunque, distribuendo "patenti di democraticità" (e vantaggi economici) agli amici, mentre chi non si dimostrasse arrendevole al "controllo democratico"
verrebbe ghettizzato e reso innocuo, perché nessuno lo prenderebbe sul serio.
In poche parole saremmo un Paese meno libero e sempre più ingessato. Checché ne dica Uòlter.

Quello che mi impressiona maggiormente è che a distanza di 10 anni non sembra cambiato nulla.
Guardate questo sketch di quando Veltroni era vicepresidente del Consiglio nel primo governo Prodi... sostituite le lire con gli euro e potrebbe essere rigirato uguale oggi.
Basta! Voglio svegliarmi da questo incubo!


scritto da: Faramir alle ore 18:10 | link | commenti (3)
categorie: partito democratico, uolter veltroni
venerdì, 12 ottobre 2007

Un "manifesto" cristiano-liberale per rispondere alla crisi della politica

Un vero e proprio manifesto «per aprire una nuova stagione di impegno da cristiani e da liberali», come risposta, certa e sperimentata, alla crisi della politica. Lo hanno sottoscritto tre importanti esponenti di Forza Italia in occasione della Settimana sociale dei cattolici italiani. Si tratta di Giuseppe Pisanu, Roberto Formigoni e Ferdinando Adornato. «Noi pensiamo che anche oggi – si legge nel testo – occorra un nuovo straordinario impegno per riaffermare i valori occidentali, minacciati da due grandi nemici: il terrorismo islamista e il relativismo etico». L’obiettivo dei tre esponenti politici è proporre una «nuova alleanza» fra il «mondo liberale e il mondo cristiano». Per Pisanu, Formigoni e Adornato, la società italiana «dà segni, sempre più evidenti di sfilacciamento e degrado». Il problema, sottolineano, è che «si va smarrendo il senso del bene comune». Nel difendere una «concezione positiva della laicità dello Stato», ribadiscono come «sacra», la «Carta dei valori universali» che, come risulta evidente, sono in gran parte mutuati dai valori del cristianesimo. Questo dimostra che «nessuno Stato liberale può escludere i valori religiosi dalla propria etica pubblica». [...]
(Avvenire, 12 ottobre 2007, pag. 10)

Oh! speriamo che cominci a muoversi qualcosa anche nella CdL (oltre ai Circoli della MVB, ultimamente un po' sottotono).
Lasciare tutta la scena a queste pantomime, tra boiate prodiane e finte primarie del "Coso" democratico, rischia di far passare ancora l'idea che il centro-sinistra sia più affidabile.

scritto da: Faramir alle ore 23:38 | link | commenti (9)
categorie: politica, catt-lib, formigoni

Chiesa, ci costi? Ma quanto ci costi?

In realtà niente. Anzi conviene.
Perché la realtà è molto diversa dalla propaganda.
Basta fare quattro conticini (di quelli che imparano pure i bambini che frequentano le scuole statali...) per scoprire che se la Chiesa non ci fosse ci costerebbe molto di più:

[...] Nel 2007 il governo Prodi ha stanziato a favore delle scuole private paritarie, dalle materne ai licei, 566,8 milioni di euro.

Ma se le scuole private chiudessero, lo stato dovrebbe spendere enormemente di più.

Ogni alunno che frequenta le scuole statali costa in un anno allo stato 6.116 euro nelle materne, 7.366 nelle elementari, 7.688 nelle medie, 8.108 nelle superiori.

Il che vuol dire - tolti i pochi contributi pubblici erogati alle scuole private - che per ogni alunno che studia nelle scuole private lo stato risparmia in un anno 5.532 euro nelle materne, 6.500 nelle elementari, 7.582 nelle medie, 8.057 nelle superiori.

Moltiplicato per il numero degli alunni, il risparmio complessivo di cui beneficia lo stato ammonta a 6.245 milioni di euro.

Mica male: sei miliardi di risparmio a fronte di mezzo miliardo di contributi. E questi sarebbero i famigerati “oneri per lo stato”?


Altro che "la casta"...


scritto da: Faramir alle ore 11:51 | link | commenti (11)
categorie: scuola, chiesa cattolica, sussidiarietà

Cromosoma sintetico... di bufala?

Un amico mi segnala questa notizia.
Vuoi vedere che la lezione coreana non è servita a niente?

Un po' di prudenza non guasterebbe in certi settori. Prima di pubblicare articoli trionfalistici ("un gigantesco balzo in avanti", "la vita non è più un miracolo", ...) sempre meglio attendere conferme da fonti qualificate.

Quelli di Aduc sono addirittura arrivati oggi a dare la notizia smentita ieri...

[...] A consultare il ricercatore italiano che ha maggiori titoli sull'argomento si hanno risposte molte circostanziate e "off record": "Venter ha pubblicato solo qualche mese fa un lavoro sull'argomento che se letto con attenzione riferisce di un mare di problemi che ancora non si sa come risolvere. Questo non significa che il risultato è impossibile, ma che perlomeno non è a portata di mano. Il resto ha a che fare con il mondo dei media di cui preferisco non parlare". [...]

Davvero... meglio un "no comment".

scritto da: Faramir alle ore 11:36 | link | commenti (2)
categorie: scienza, giornalismo alle vongole

La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)


E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville

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