Trascrivo questo articolo da AsiaNews, senza commenti. Non credo ce ne sia bisogno. Diffondetelo anche voi. Non devono farla franca.
Ma non inviate le foto per email: qualcuno particolarmente sensibile, aprendole senza sapere cosa lo aspetta, potrebbe subire uno shock. Inviate il link all'articolo avvisando che si tratta di immagini per stomaci forti.
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26/10/2007 11:56 “Carissimi, le parole vengono meno. Queste foto di un monaco assassinato sono state prese in segreto in un obitorio. Pensate quanti molti altri hanno subito lo stesso destino. Vi prego, diffondete queste fotografie a più gente possibile, perché il mondo sappia che c’è bisogno di molto più che a semplice condanna di questi bastardi [della giunta]”. Con queste parole di dolore e d’ira, attraverso esuli birmani, ci sono giunte le due foto che abbiamo deciso di pubblicare con un avvertimento: sono foto molto crude e violente, forse non adatte a tutti i lettori. Ma esse sono le foto della vergogna: 1) Vergogna della giunta, che proprio oggi diffonde alle telecamere di tutto il mondo il suo goffo tentativo di “riconciliarsi” con i monaci buddisti, costringendoli ad accettare doni. Ma siccome le autorità dei monasteri hanno proibito ai loro bonzi di farlo, i militari hanno inscenato una farsa, con falsi monaci, per una falsa riconciliazione. La giunta cerca di far “comprendere” alle autorità buddiste la “necessità” della repressione. Ma queste foto accusano ogni buona intenzione ed esigono domanda di perdono e un cambiamento radicale nel Paese. Secondo fonti diplomatiche, questa nuova repressione del governo militare del Myanmar – che si definisce socialista e laico, ma cerca l’appoggio dei monaci per continuare il suo dominio – è costata a vita a centinaia di persone e l’arresto di oltre 6 mila. 2) Vergogna per noi, che al di là di qualche sussulto di scandalo verso le violenze dei militari, abbiamo pensato che in fondo si tratta solo della soppressione di alcune manifestazioni, quando invece si tratta di un sistema che uccide, ammazza, schiavizza una popolazione di quasi 50 milioni di persone. 3) Vergogna per l’Onu e la comunità internazionale, che non trova strumenti efficaci per garantire la democrazia a un popolo che l’ha scelta da tempo. Il problema è che si tratta con la giunta solo con il minuetto diplomatico, mentre occorre dare voce alla società civile mondiale per affrontare quella che è un’emergenza umanitaria. Occorre che la Croce Rossa internazionale possa andare in Myanmar a visitare le prigioni; che l’Ufficio Onu del lavoro visiti gli schiavi dei lavori forzati; che le Ong possano svolgere un lavoro a favore della popolazione impoverita dal dominio e dal commercio della giunta con Cina, India e Thailandia. Papa Benedetto XVI ha chiesto a tutto il mondo di pregare per il popolo del Myanmar e per la “dolorosa prova” che sta attraversando, molto simile al martirio dei Santi Innocenti che, senza conoscerlo, hanno testimoniato per Cristo con il sangue, spazzati dalla furia del potere bestiale. ATTENZIONE: LE FOTO SONO MOLTO CRUDE E FORSE NON ADATTE A TUTTO IL PUBBLICO. |
A leggere certe cose, quasi non ci si crede:
La rappresentazione plastica di una maggioranza dilaniata è andata in scena, ieri alle soglie della 'buvette' del Senato, fra Lamberto Dini e Tiziano Treu, mentre in aula si discuteva la Finanziaria.
«Guarda – attacca Dini – che solo tu e Fincato siete andati da Veltroni. Rinnovamento (il partito fondato da Dini in cui all’inizio militava pure Treu, ndr) era tutto con me». Treu ha replicato pacatamente: «Io credo che nel Pd per noi si sia aperta una fase nuova». «Altro che fase nuova – ha ribattuto Dini alzando la voce –, siete a rimorchio della sinistra radicale e finirete tutti nel Pse. Anche la Binetti e Rutelli. I Ds decidono tutto loro». Treu sgrana gli occhi, ma Dini insiste: «Avete tolto il tetto sui lavori usuranti e ora quella misura io non la voto». Infine la stoccata finale: «Guarda che ho saputo che andavi a dire in giro che ero pronto per la pensione, invece vi ci mando io...».
(Avvenire, 26 ottobre 2007, pag. 7)
Una scenetta del genere può essere giustificata solo dalla consapevolezza che oramai la barca sta affondando... che tristezza. Quanto ancora prolungheranno l'agonia?
La sesta sezione penale della Cassazione ha confermato l' assoluzione di Silvio Berlusconi per la vicenda Sme. Anche il Pg Oscar Cedrangolo aveva chiesto la convalida del verdetto emesso lo scorso 27 aprile dalla Corte di Appello di Milano.
Dalle parti di Repubblica continuano a fare finta di non sentire le puntuali smentite delle fantasiose accuse contenute nelle "inchieste" (sic!) di Curzio Maltese.
Sono veramente ridicoli.
Vi segnalo un dossier dedicato all'argomento. Da diffondere capillarmente.
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[...] Nel 2007 il governo Prodi ha stanziato a favore delle scuole private paritarie, dalle materne ai licei, 566,8 milioni di euro. |
La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville