Gino

domenica, 01 aprile 2007

Vile linciaggio mediatico ai danni di Mons. Bagnasco

Non potendo confutare in maniera ragionevole e razionale le affermazioni dei vescovi italiani, che citano la Costituzione italiana e usano quel buon senso che pare ormai merce rara, i Grandi Giornali Laici e Indipendenti e le solite "Blog Star" di presunte tendenze liberali cosa si inventano?

Prendono le parole di Mons. Bagnasco, le tagliuzzano qua e là e le rimettono insieme a modo loro, sostenendo che il presidente della Cei avrebbe messo sullo stesso piano DiCo, incesto e pedofilia.

Vi pare impossibile? Nel Paese di Pulcinella niente è impossibile!

Ecco come sono andate le cose.
Mons. Bagnasco, intervenendo ad un incontro con gli animatori della cultura e della comunicazione per la diocesi di Genova, a proposito della recente Nota del consiglio permanente della Cei ha detto che:

«è una nota che cerca di parlare all'intelligenza dei credenti attraverso alcuni accenni alla fede ma, soprattutto, all'intelligenza comune, al buon senso, alla ragione attraverso delle motivazioni delle ragioni di tipo antropologico. [...] un esempio di come oggi la comunicazione debba tenere conto delle ragioni antropologiche, non solo delle ragioni che derivano dalla fede, ma delle ragioni che derivano dal retto uso della ragione [...] per non cadere nella facilissima accusa che i cattolici vogliano imporre la propria fede, e le proprie convinzioni al popolo in un contesto di chiaro pluralismo. [...] Certamente se noi come cattolici usassimo solo ed esclusivamente delle ragioni di fede, giustamente saremmo fuori da questo dinamismo democratico che è il confronto delle ragioni. Confronto retto, onesto, il più possibile pacato e rispettoso, cosa che non sempre accade».

Proprio per evitare obiezioni di questo genere, «dobbiamo sempre più abituarci, ancorati alle ragioni della nostra fede, ed imparare ad usare le ragioni della ragione».

Insomma, un discorso ragionevole, che smentiva il luogo comune di una Chiesa arroccata sui propri dogmi, che vorrebbe ipso facto vedere tradotti in leggi dello Stato.
Infatti questa parte dell'intervento di Mons. Bagnasco è stata quasi del tutto ignorata da giornalisti di Grandi Quotidiani e "Blog Star"... non potevano mica sputtanarsi da soli, smentendo quello che scrivono solitamente.

Poi il presidente della Cei ha ampliato il discorso, osservando che siamo di fronte a un problema di «corretta antropologia». Ovvero c'è il rischio che, in mancanza di «un criterio oggettivo per giudicare il bene il male», le scelte vengano fatte sulla base «dell'opinione pubblica generale».
Ma se si arriva a questo punto, allora, «è difficile dire dei no». Perché, se manca un criterio oggettivo su cosa è il bene e il male, tutto diventa relativo. Quindi finiremmo per chiederci: perché «dire di no all'incesto o al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano?». Contro queste «aberrazioni già presenti almeno come germogli iniziali», è difficile resistere, «se viene a cadere il criterio antropologico dell'etica che è anzitutto un dato di natura e non di cultura».

TA-DAAA!
Ecco qua! Ai giornalisti dei Grandi Quotidiani non deve essere sembrato vero. In un crescendo di riflessi pavloviani, tra guaiti di gioia e aumento della salivazione, si sono messi a tempestare i tasti dei loro PC, et voilà!
Dato che nello stesso intervento Mons. Bagnasco ha citato DiCo, incesto e pedofili, è venuto loro spontaneo scrivere che "il presidente della Cei sembra associare il riconoscimento delle coppie di fatto ad altre situazioni come incesto e pedofilia", oppure "dopo i Dico legalizzati pure incesto e pedofilia", e ancora: "No ai Dico come alla pedofilia", ecc.

Naturalmente non è quello che diceva Bagnasco, il quale non ha fatto che richiamare il concetto di "piano inclinato". Ovvero: se cominciamo a scivolare verso il basso equiparando famiglie e convivenze, matrimonio tra uomo e donna con unione di due persone dello stesso sesso, andiamo a incrinare le basi dell'antropologia umana provocando uno scivolamento ulteriore. Scendi oggi, scendi domani, si arriverà anche a giustificare ciò che oggi tutti (o quasi: vedi richieste di ammettere l'incesto in Germania) ritengono una aberrazione.
Ciò significa paragonare le convivenze (anche omosessuali) con incesto e pedofilia?
No. Queste ultime sono molto più in basso sul piano inclinato. Tuttavia se non ci fermiamo prima di incominciare a scivolare, ci arriveremo.

Ma ormai il nodo scorsoio è pronto. Ora non resta che attendere la folla urlante e assetata di sangue, che prontamente risponde.

La Pollastrini, ministro per le pari opportunità e "mamma" dei DiCo in condominio con la Bindi, si dice "stupefatta dall'utilizzo di espressioni che finiscono col ferire la dignità delle persone e della loro vita". D'altra parte, frequentando la Turco e Ferrero, non sorprende che veda le cose "stupefacenti"...

Pecoraro Scanio, ministro per l'ambiente, si augura (magnanimo) che monsignor Bagnasco sia stato male interpretato (in effetti!) e attende pronte rettifiche "perché il paragone tra le convivenze e la pedofilia o l'incesto è gravissimo e, oltre ad essere insensato, offende milioni di persone". Milioni di pedofili e incestuosi? Ohibò! Se si riferisse alle convivenze dovrebbe parlare al massimo di 1 milione di persone, forse meno, visto che le coppie non sposate in Italia sono circa 500mila. E la maggior parte è in attesa di convolare a giuste nozze, quindi dei DiCo non gliene può fregà de meno...

Paolo Ferrero, ministro per la Solidarietà Sociale, si dichiara addirittura "impressionato". Beh, anch'io mi impressiono... quando lo sento parlare di tossicodipendenze, immigrazione, ecc.

Franco Grillini, deputato Ds e presidente onorario dell'Arcigay, ovviamente ritira fuori con scarsa fantasia l'equazione "prete = pedofilo" (tanto cara a certe "Blog Star" ossessionate dai clergyman) e invita Bagnasco a fare "pulizia in casa propria". Chissà, magari se glielo chiede con gentilezza, Grillini gli presta l'aspirapolvere...

L'unico, nell'Unione, che prende le difese di Bagnasco, per adesso, è Mastella: "Non è possibile ogni volta che qualche vescovo italiano o il presidente della Cei interviene su cose normali, di buonsenso religioso e laico, ci siano intemperanze di atteggiamenti un po' isterici. Mi auguro che ognuno di noi faccia la sua parte; mi pare insopportabile questa stagione in cui ognuno vuole spiegare alla chiesa come si fa la chiesa. Mi pare francamente una cosa non dignitosa politicamente e culturalmente".

Nel centrodestra invece, sono compatti in difesa del presidente della Cei.
O cielo, di certe difese, tipo quella di Calderoli ("Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale..."), immagino che Bagnasco farebbe volentieri a meno, ma insomma...

Ovviamente numerosi blogger "liberali" si affanneranno a sfruttare l'occasione per gettare fango sulla Chiesa cattolica.
Sono sicuro che li aspetta una brillante carriera nei Grandi Quotidiani Laici e Indipendenti... lascio a voi giudicare chi sia il talebano.

Alla fine la diocesi di Genova ha pubblicato una breve precisazione. A buon intenditor, poche parole.


scritto da: Faramir alle ore 02:06 | link | commenti (29)
categorie: dico, laicismo, chiesa cattolica, giornalismo alle vongole

Commenti
#1   01 Aprile 2007 - 10:09
 
Le tecniche delle quattro blogstar radicali che si linkano tra di loro abbiamo imparato a conoscerle, come la distanza dei grandi mezzi di comunicazione dalla realtà concreta dei problemi e della vita.
Ma quel che stiamo conoscendo sempre più, e che non finisce mai di stupirmi, di essere "scandalo" ai miei occhi, è il Coraggio di una Chiesa che non cessa di sfidare il mistero dell'iniquità dilagante il potere senza testa e senza cuore.
Un'Autorità destinata a brillare sempre più, a guidarci sempre meglio.
Certo, bisogna essere uomini liberi, per riconoscerla.
Paolo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marconpaolo

#2   01 Aprile 2007 - 15:01
 
Marcon, guarda che gli uomini liberi non fanno "beeeh"...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#3   01 Aprile 2007 - 23:16
 
Il commento delSig. Maconpaolo è letteralmente geniale.
La supercazzola alla quintessenza, senza capo nè coda!
Con una chiesa sempre più lontana dalla gente comune.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente d4rkcloud

#4   02 Aprile 2007 - 09:27
 
Infatti, Grendel, gli uomini liberi usano la testa, leggono e cercano di capire. Non sono prigionieri di un anticattolicesimo di maniera e quindi possono permettersi di giudicare senza dovere dare ossequio all adisinformazione mediatica. Grendel e Cloud, l'avete letto bene quello che ha detto Bagnasco? Secondo voi, cos'ha detto? Non siete d'accordo? Suvvia, se v'impegnate potete smettere di belare.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente berlic

#5   02 Aprile 2007 - 16:37
 
Guarda che io ho letto Berlic, e la cosa è talmente grave e imbecille che non ci volevo credere, quindi ho letto di nuovo.
Purtroppo il risultato è sempre lo stesso: quello che è stato detto è gravissimo, imperdonabile.

P. S.: gli uomini liberi non sono "autotrascendenti", quella è roba da Platone.
E da Pol Pot.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#6   02 Aprile 2007 - 16:59
 
se cominciamo a scivolare verso il basso equiparando famiglie e convivenze, matrimonio tra uomo e donna con unione di due persone dello stesso sesso, andiamo a incrinare le basi dell'antropologia umana
Sono pronto a metterci la firma, sotto questa frase. Per fortuna non siamo ancora a questo punto. Io rimarrei nella logica del riconoscimento di diritti individuali su base volontaria.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente laparola

#7   02 Aprile 2007 - 20:30
 
Gravissimo per quale motivo? Perché non ti piace? Perché non sei d'accordo? Dammi dei motivi logici secondo i quali ciò che ha detto non è razionale. "Autotrascendenti" non vuol dire un beato nulla, tra la'ltro non esiste nel cattolicesimo, e nemmeno in qualsiasi religione. Ma tu ovviamente continui a non voler conoscere ciò che odi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#8   03 Aprile 2007 - 00:01
 
Mettere omosessualità e pedofilia (reato) sullo stesso piano è gravissimo. Pretendere di ficcare l'etica in uno stato è gravissimo. "Autotrascendenza" non l'ho inventato io, l'ha tirato fuori il vostro "lìder". Cosa vuol dire? Andare oltre se stessi in nome di... chi? Cosa? Il Dio Stato? Lo Stato Dio? La collettività? La massa, il gregge, il Partito, la Umma? Il Mondo delle Idee? Il volere di ...? Chi? Si vogliono imporre dei valori che non sono condivisi e il richiamo ai cattolici che sono in politica altro non è che questo. Imporre per legge (o la negazione della legge) valori dubbi e NON universali. Questo anche è gravissimo.
Andatevi a leggere i sondaggi commissionati dalla chiesa valdese, sondaggi il cui campione di dichiara all'82% cattolico, sondaggi in cui appare chiaramente che di certi isterismi non frega niente a nessuno. Non vi fidate dei valdesi perchè sono la "concorrenza"? Sono stati fatti decine di sondaggi facilmente reperibili in rete sugli stessi argomenti. Eutanasia, convivenza, omosessuali...
Credete veramente che i patti di convivenza - di qualsiasi tipo - rovinino la famiglia? Come? In che modo? Mentre mi rispondete, considerate che a rovinarsi la famiglia ci riesce benissimo da sola, tanto che ha fatto più morti ammazzati della mafia (nel caso ve lo siate già dimenticati).
E alla fine di tutte queste crociate, cosa avete ottenuto? Cosa avete ottenuto con le giovanardate (che ci sono costate tra l'altro un incidente diplomatico), le buttiglionate (e le pessime figure davanti alla CE), le "chiamate alle armi", le manifestazioni, le mistificazioni (anche linguistiche: andate a vedere sul vocabolario cosa vogliono dire "laicismo", "relativismo" e "libertinismo" SVP), le genuflessioni? Che, come è successo negli USA (articolo del Washington Post segnalato da me http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/9624789/) molti elettori sono rimasti schifati, e per 25000 voti ci ritroviamo al governo la peggior feccia ex-"arcocostituzionalista".
Complimenti e grazie!
Clap!
Clap!
Clap!

P. S.: Per gli apprendisti liberali: "Per quanto riguarda la Libertà allora direi che nella pienezza della sua estensione, è libera azione conforme alla nostra volontà. Ma la giusta Libertà è libera azione conforme alla nostra volontà, entro i limiti segnati intorno a noi dagli altrui eguali diritti.
Non aggiungo "entro i limiti della legge" poichè la legge spesso altro non è che l'arbitrio del tiranno, ed è sempre così quando vìola i diritti dell'individuo."
Thomas Jefferson, 1819
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#9   03 Aprile 2007 - 03:16
 
Non si è detto che gli omosesusali sono criminali, in nessun caso. Non si è detto che sono pedofili, si è solo inteso dire che con i ragionamenti proposti si possono legittimare anche la pedofilia, e mi pare condivisibile. L'etica c'entra sempre, visto che riguarda la vita delle persone, che vivono di etica. La Chiesa cattolica sostiene da sempre che i suoi valori possono essere condivisi da tutti, e possono essere da tutti raggiunti con la semplice ragione naturale, cosa che tu respingi, visto che ritieni sia tutto arbitrio delle persone, anche cose non decise da loro. Da chi sono state decise queste cose? L'ateismo risponde semplicemente negandole, come hai fatto tu. Sei tu che rendi lo stato Dio, perché affermi che nulla di superiore vi è oltre le persone e che nulla deve interferire con lo stato. I sondaggi fatti dicono che tutti i praticanti, oltre ad essi anche una buona fetta dei non praticanti, è d'accordo con la Chiesa. Gli altri si fanno un'etica personale, si autodefiniscono cattolici, ma in realtà piegano la religione alle proprie esigenze (e la religione non è questo). Inoltre dai sondaggi in mio possesso il 90% si dichiara cattolico. Chi ha mai detto che i valdesi non sono attendibili? Io no di certo. Il fatto che nelle famiglie ci sia violenza vuol dire che debbono essere abolite? Il fatto che in uno stato di leggi ci siano chi le infrange implica che bisogna abolire le leggi? E' il tuo ragionamento che porta a ciò. I patti di convivenza rovinano la stabilità della famiglia, in modo da dare gli stessi diritti a chi non intende avere legami solidi, e inoltre propone uno stato "light" di legame tra i componenti, il tutto a danno del matrimoni e dell'impegno serio. Gino ha già risposto benissimo a questo tuo argomento, ti rimando ai suoi post.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#10   03 Aprile 2007 - 03:24
 
La famiglia ha fatto più morti della mafia? Non ci metterei la mano sul fuoco. Fare una pessima figura di fronte alla UE vuol dire essere in torto? Secondo te essere in dissenso vuol dire doversene andare? Bisogna fare buona figura con la UE e sottroscrivere acriticamente tutto quello che dice? Scusa, ma di che partito sei? Le chiami "crociate", solo perché per te la Chiesa non dovrebbe parlare alle coscienze, è normale amministrazione religiosa. Vai a controllare NELLA REALTA' cos'è il laicismo francese, il relativismo (ossia dire che la Verità è inconoscibile) e il libertinismo, controlla nella realtà, non sui libri.Secondo te è male che le ragazzine rimaste incinte non debbano rivolgersi ai genitori? Ti pare giusto che debbano abortire in segreto, senza cercare il sostegno dei genitori? A me pare ingiusto. Adesso dai la colpa ai cattolici se al governo c'è Prodi, quando tutti i pensatori cattolici hanno votato a non votare per lui? Scusa, dove è la coerenza in questo?

Non credo che Thomas Jefferson intendesse che la libertà non è dovuta altro che a ciò che pensano gli uomini sia il loro meglio, dato che la costituzione americana, scritta di suo pugno, recita che i fondamenti enunciati siano di origine divina e non contestabile.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#11   03 Aprile 2007 - 03:26
 
A proposito di sondaggi, vatti a leggere i dati riportati da Gino riguardo a cosa pensano i bambini delle convivenze dei genitori. Fossi in te non me li perderei.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#12   03 Aprile 2007 - 04:33
 
Ultime cose:

1) lo sai che i cattolici del dissenso, che tanto incensi, sono quelli che hanno eletto Prodi, che tanto ti da fastidio?

2) dove e quando i non credenti sono stati definiti "feccia"? Non sai che l'attuale pontefice collabora con non credenti come Pera o Hagermas?

3) tu che ritieni che le religioni siano causa di guerra (tra la'ltro con un pressapochismo che accomuna indistintamente tutti i fenomeni religiosi), lo sai che la religione ateistica ha fatto milioni di morti?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#13   03 Aprile 2007 - 04:34
 
Errata corrige: il filosofo è Habermas, Jürgen Habermas.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#14   03 Aprile 2007 - 14:57
 
Barista... una camomilla doppia per tutti!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

#15   04 Aprile 2007 - 00:27
 
Dire che con i ragionamenti proposti si possono legittimare anche la pedofilia vuol dire mettere sullo stesso piano un comportamento, una preferenza sessuale e affettiva E un reato, un atto di violenza e di prevaricazione. Semplicemente inaccettabile. E' esattamente come se io dicessi che essere prete cattolico vuol dire NECESSARIAMENTE essere pedofili (mmm...).
L'etica non deve centrare mai nel governo di una società. Lo stato deve tutelare il diritto, l'etica lasciala ai nazisti, ai comunisti e agli ayatollah (quello infatti si chiama "stato etico" naturalmente conrapposto allo "stato di diritto").
Il diritto riguarda la vita delle persone. L'etica invece... Cosa? L'etica ti insegna a non fare questo e quello perchè "è peccato", il diritto ti dice che sei libero finchè non violi la libertà degli altri. In che cosa una convivenza tra omosessuali viola la mia o la tua libertà?
La chiesa cattolica sostiene che i suoi valori sono condivisibili, ma sostiene male. Dimostrazione sono le polemiche sulle infauste dichiarazioni di Bagnasco.
La ragione naturale? Non stai facendo un po' di confusione? E' ragionevole insultare un intera categoria di persone? E' ragionevole mettere sullo stesso piano peccato e reato? Semplicemente no.
No, non parlo di arbitrio parlo di libertà, che è cosa ben diversa (vedi citazione sopra).
Io non rendo lo stato dio, mi dispiace che tu non abbia capito una beata fava o non abbia letto bene il mio intervento precedente. Essere liberali vuol dire essere minarchici, voler ridurre al minimo il peso e l'interferenza dello stato (non certo per fare spazio alla chiesa, capito, gino?), ma non solo, di ogni istituzione che trascenda le persone umane, che sono il vero e unico fondamento della società. Gli stati esistono perchè comunità di individui hanno deciso di associarsi per proteggere i propri diritti, quando è lo stato stesso a negare questi diritti, si rende nemico della società, e i membri di questa società hanno il pieno diritto di disfarsi dello stato. Questo è stato scritto da John Locke circa tre secoli fa. Questo hanno fatto i coloni delle "indie occidentali" 230 anni fa.
I sondaggi, che evidentemente non hai letto, dicono chè il 67% degli italiano sono favorevoli ad una qualche forma di eutanasia, e non mi sembra che sia in linea con i desideri della chiesa.
"Il fatto che nelle famiglie ci sia violenza vuol dire che debbono essere abolite?"
Mai detto questo. Rileggi quello che ho scritto.
"Il fatto che in uno stato di leggi ci siano chi le infrange implica che bisogna abolire le leggi?"
Nemmeno questo ho mai detto.
Quello che ho detto è che non si capisce in quale modo queste convivenze possano "distruggere la famiglia".
A danno di chi, a danno di cosa? Se due si vogliono sposare, si sposano, se non vogliono non lo fanno. Punto.
E ho aggiunto che a distruggersi la famiglia ci riesce benissimo da sola. E a quel punto ho citato la notizia ANSA che tu neghi, ed è purtuttavia ancora reperibile sul sito del Sole24ore.
E chi ti ha detto che chi non si sposa non ha legami solidi? Dove l'hai visto? Da dove viene questo assioma? Credi che un rapporto sia "serio" e "responsabile" solo quando viene sancito da un eunuco in sottana, con i suoi sonaglietti e i suoi abracadabra? Libero di crederlo, intanto gli avvocati divorzisti fanno milioni, e chi ci va di mezzo - come SEMPRE - sono i figli. Impegno serio? Certo, certo...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#16   04 Aprile 2007 - 00:28
 
Fare una pessima figura davanti alla UE perchè si sostiene che il posto della donna è a casa dietro ai fornelli non solo vuol dire essere in torto, ma fare anche un po' schifo.
Vai a controllare nella REALTA' cosa sono il "laicismo" e il "libertinismo" su un vocabolario della lingua italia, PER FAVORE. Se ti mancano i soldini per comprarlo puoi sempre andare in biblioteca, o al limite te li presto io.
Io sostengo che certi isterismi, certi eccessi abbiano provocato un'emorragia di voti. Ma non sono solo io, è anche il Washington Post per quanto riguarda le elezioni del Congresso. Ho scritto un post al riguardo, linkando l'articolo del WP. Il link al mio post è nel mio precedente intervento, il link all'articolo del WP è nel post. Sei pregato di leggerli entrambi, prima di dire stupidaggini.
Thomas Jefferson ha scritto la Dichiarazione d'Indipendenza, non la Costituzione (era ambasciatore a Parigi, quando la si stava scrivendo), la quale recita che i diritti inalienabili provengono da un non precisato "creatore". D'altronde il deismo di Thomas Jefferson è cosa storicamente accerata e arcinota. Tranne che a te.
Su quello che intendeva Jefferson ti consiglio di documentarti meglio. I suoi scritti sono reperibili in rete, e ti anticipo che la sua produzione è monumentale. Inoltre consiglio di leggere il I emendamento delle costituzione USA. Leggere e comprendere. Buona lettura!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#17   04 Aprile 2007 - 00:35
 

1) A me dei cattolici del dissenso, proprio... Piuttosto, la vostra amica Binetti...
2) Chiedere a Mons. Gianni Fontana. Pera? Marcello Pera? Mein Gott, proprio quello mi tiri fuori? Ma per favore...
3) Per me le religioni sono tutte uguali, anche il comunismo, sedicente ateo, realmente idolatra.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#18   04 Aprile 2007 - 01:15
 
Perché, scusa non si possono trarre logiche conseguenze da semplici premesse? Chi lo vieta? Nessuno. La congettura di Bagnasco è del tutto logica e coerente, non quanto il tuo paragone, infatti non ha fatto altro che trarre le logiche conseguenze di un ragionamento: se ci basiamo solo sul consenso popolare, allora tutto può essere legale, se vogliamo anche incesto e pedofilia. Un ragionamento semplice, chiaro e preciso. L’etica è una parte della vita: uno stato senza etica è uno stato senza principi, in mano alla demagogia. Se ti sta antipatica, affari tuoi. Dire che l’etica è totalitarismo porta a dire che lo stato può legiferare su TUTTO e in TUTTI I MODI POSSIBILI, ossia ciò che fecero comunisti e nazisti. Sei un totalitarista? Da ciò che dici pare di sì, la conseguenza logica è questa. Chi ha detto che un peccato è reato? La Chiesa dice che bisogna condannare la masturbazione? E che vuol dire che una cosa non si può dire perché offende? Tu offendi, ma ti lascio parlare. La Chiesa, con la semplice ragione, ha dimostrato che omosessualità e eterosessualità non possono essere messe sullo stesso livello, e che il matrimonio gay è un ossimoro, tra l’altro svariati analisti laici concordano su questo punto. Tu sei un totalitarista: dici che nessuno deve interferire nello stato, dici che tutto quello che le persone dicono sia giusto è giusto, perciò anche la lapidazione o il taglio della mano per te è giusto se la gente lo vuole. Concordi con i musulmani? Loro vogliono queste leggi, dici che sono giuste? Rispondi. Tu hai detto “la famiglia fa più morti della mafia”, conseguenza logica essa è male. Lo hai detto tu, è logico. Tu hai detto che se nelle famiglie avvengono cose turpi è segno che la famiglia non va, dunque secondo questo ragionamento se una legge non viene seguita essa è inutile. Lo si evince chiaramente dal tuo blog: è una semplice implicazione delle tue affermazioni. Ti ho spiegato come le convivenze distruggano la famiglia, e ti ho anche rimandato a dei post di Gino, ma tu ovviamente non sei stato a sentire. Se uno non si vuole sposare di solito è perché non vuole legami. Tutelare allo stesso modo chi non vuole impegnarsi con chi ha scelto di impegnarsi è assurdo. E poi il matrimonio è la dimostrazione che ad un legame ci tieni. Come possono dei conviventi dimostrare che il loro legame è solido? Si misura in un qualche modo? Sii ragionevole. I figli ci vanno in mezzo col divorzio, e infatti noi cattolici siamo contro ad esso. E ciò che dici dei preti fa capire che non sei una persona intelligente, ma un semplice idealista.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#19   04 Aprile 2007 - 01:19
 
QUANDOMAI BUTTIGLIONE HA DETTO CHE LA DONNA DEVE STARE IN CASA? Te lo sei sognato di notte, si vede che non sei nella realtà. Vai a controllare COSA FANNO i laicisti e i libertinisti, per favore, e poi col dizionario facci un puzzle. Sai quanto me ne importa della politica, specie di quella americana? Zero. Li ho letti, e confermo quanto ho detto nei precedenti commenti riguardo la politica. Thomas Jefferson non era ateo come te, sosteneva che ci sono diritti a priori che non possono essere discussi, esattamente come fa la Chiesa: ci sono cose che non possiamo decidere, in quanto naturali, e chi scrisse la costituzione questo lo sapeva, in quanto credeva in Dio. E questa è cronaca.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#20   04 Aprile 2007 - 01:22
 
1) La Binetti è il segno che la Chiesa non obbliga nessuno, e che i cattolici sono liberi di pensare con la propria testa. E’ stata scomunicata?

2) Marcello Pera è un non credente, filosofo, scrittore eccetera. Segno che la Chiesa dialoga e condivide dei valori anche cono i non credenti. Se non ti sta simpatico Pera, affari tuoi, ma è segno che non sei obiettivo in queste discussioni.

3) L’ateismo è una religione, in quanto è una credenza su un fatto non sperimentabile. Perché allora dici che è superiore alle altre religioni? Perchè segui così ciecamente questa religione?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#21   04 Aprile 2007 - 11:05
 
Ago, lascia stare, non vale la pena.
Per capire con quale "genio" abbiamo a che fare basta citare questa sua cagata pazzesca:

"L'etica non deve centrare mai nel governo di una società. "

Eh, già. Chissà su cosa si basa il diritto (non uccidere, non rubare, ecc). Sulle previsioni del tempo forse...

Altre "perla":

"Essere liberali vuol dire essere minarchici, voler ridurre al minimo il peso e l'interferenza dello stato "

Esatto. Proprio per questo un liberale dovrebbe disapprovare che lo Stato vada a sbirciare sotto le lenzuola della gente, istituzionalizzando modelli comportamentali privati basati sui "vincoli affettivi" e che non hanno conseguenze rilevanti sul piano dell'impegno sociale.

Ma vaglielo a spiegare a certe teste d'uovo (a proposito buona Pasqua) che non sanno far altro che agitare citazioni casuali di Locke e Jefferson come fossero un randello.
I quali Locke e Jefferson, se potessero sentire i ragionamenti di Grendel su temi come la famiglia e lo Stato, sarebbero i primi a prenderlo a calci nel didietro...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

#22   05 Aprile 2007 - 11:07
 
Perchè la legalizzazione di un reato orribile non è la logica conseguenza del riconoscimento delle coppie gay. E' un assunto arbitrario, dettato da pregiudizi e ignoranza. Punto.
Alla base di questo arbitrio vi è l'assunto (arbitrario anche questo) hobbesiano che l'uomo, essendo malvagio, finirà necessariamente per fare il Male (e. g.: legalizzazione della pedofilia). L'assunto hobbesiano è il fondamento filosofico delle tirannie moderne. E pertanto è rigettabile e censurabile. Il liberale in generale, in particolare quelli "old style" come me rifuggono da tali assunti come fosser peste, anzi, sostengono l'esatto contrario: http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/7704743
Un ragionamento contorto, oscuro e criminogeno.
Uno stato senza etica non è senza principi, visto che si basa sul diritto (memorizza la parola: "DIRITTO"), e la demagogia, di fronte al diritto ha dei seri limiti (vedi ancora Jefferson su questo argomento). Tu parti dall'assunto fallace che oltre l'etica non vi è nulla, ignorando l'esistenza del diritto. In altre parole sei il terreno di cultura ideale per teocrazie, fascismi, comunismi e tirannie varie ed eventuali.
No lo stato non può legiferare su "TUTTO e in TUTTI I MODI POSSIBILI", perchè viene limitato dal diritto che tu continui indefessamente a ignorare, come fecero nazisti, comunisti, papa-re e ayatollah. Da questo punto di vista, se c'è un totalitarista qui, quello sei tu.
Nessuno ha detto che peccato è reato, grazie a Dio non lo è. Sono i tuoi "referenti etici" che lo vorrebbero.
Io temo che tu non capisca la reale proporzione di quello che è stato detto. Non è stato condannato un comportamento (la qualcosa potrebbe anche essere censurabile viste le conseguenze sugli individui), si badi bene. E' stato sancito che la pedofilia è contigua all'omosessualità. E' come se io dicessi che i preti - per il semplice fatto che sono preti - sono TUTTI pedofili, o che il sacedozio ha come conseguenza la pedofilia. Adesso capisci la proporzione?
Tu dici "La Chiesa, con la semplice ragione, ha dimostrato che omosessualità e eterosessualità non possono essere messe sullo stesso livello". Con quale ragione? Perchè? Perchè l'atto sessuale tra omosessuali non ha finalità riprodutive? Questa sarebbe ragione? No, perchè ragione imporrebbe di considerare che gli animali, loro si, si accoppiano per riprodursi. Noi non siamo animali o, se preferisci, siamo animali evoluti. Abbiamo superato la fase delle pulsioni riproduttive, ma da mo'...
Sugli "scienziati laici" (già questa locuzione la dice lunga sulla tua posizione...) che tu citi, si è scritto molto. Ad esempio di come le loro terapie non siano supportate da dati di fatto scientifici, siano inefficaci e finanche pericolose. Per non parlare di certe "spericolate" dichiarzioni da parte di questi "terapisti", dichiarzioni che puzzano di nazismo lontano un miglio.
Il tuo soliloquio sul mio presunto filo totalitarismo è semplicemente ridicolo: anzitutto, ripeto, base di uno stato è la tutela del diritto individuale della persona umana. Uno stato non può fare leggi contro questo principio, o perde la sua legittimità. In questo senso gli stati che applicano la sharia sono stati illegittimi (con tutto quello che ne consegue). Sull'islam, ancora fai l'errore di credere che chi è contro la chiesa è NECESSARIAMENTE pro-islam. Ti sbagli: io sono contrario a qualunque commistione o interferenza della religione nella società e nello stato, da parte di qualunque religione.
Se una legge non viene seguita è ovvio che sia inutile. E' un principio non solo liberale, ma anche di buon senso. Ti ricordi la famosa citazione di Churchill?
Lo so che voi cattolici siete contro al divorzio, secondo voi una famiglia che si trova in balia di un padre ubriacone e manesco deve rimanere unita "finchè morte non li separi". Allucinante. No caro, quello di cui ha bisogno un figlio è di crescere in un ambiente di amore e rispetto, e questi non si creano con la benedizione di uno strgone qualsiasi, perchè sono *preupposti*. Il resto del ragionamento sulla volontà di impegnarsi o meno, è semplicemente ridicolo, alla luce dell'esperienza quotidiana.
Veramente non mi hai mandato a nessun post, io non ho visto nessun link.
Buttiglione? Di fronte alla commissione europea che ha cassato la sua candidatura a commissario, giusto pochi anni fa. Tu li leggi i giornali, si? Che me ne faccio di quello che fanno quelli che TU chiami "laicisti" e "libertinisti"? Ripeto: vai a controllare il vocabolario.
Thomas Jefferson non era ateo, mai detto questo. Era Deista (controlla il vocabolario) e i diritti naturali che lui (come Locke) sosteneva non erano proprio gli stessi che propugna la chiesa. Non per nulla esiste un I Emendamento (documentarsi).
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#23   05 Aprile 2007 - 11:08
 
1) No, anzi...
2) Marcello Pera non credente? Non serve essere credenti per essere papisti, guarda Ferrara.
3) Chi ha mai detto che l'ateismo è superiore alle altre religioni? Chi ha mai detto di essere ateo? Per l'esattezza sono agnostico (controlla il vocabolario), e simpatizzo per le chiese protestanti, ma la mia simpatia maggiore è per i "quaccheri" (documentarsi).

Gino: "Eh, già. Chissà su cosa si basa il diritto..."
Se si chiama "Diritto Naturale" chissà da cosa? Cfr. John Locke, "Concerning Civil Government", cap II "Of The State Of Nature".

"un liberale dovrebbe disapprovare che lo Stato vada a sbirciare sotto le lenzuola della gente"
Un liberale dovrebbe disapprovare che lo Stato E la chiesa E qualsiasi altra istituzione vada a sbirciare sotto le lenzuola della gente.

"istituzionalizzando modelli comportamentali privati basati sui "vincoli affettivi""
Non si tratta di istituzionalizzare un accidente, ma solo di riconoscere dei diritti.

"e che non hanno conseguenze rilevanti sul piano dell'impegno sociale."
Dove sta scritto che il comportamento di due adulti senzienti debba per forza essere "rilevante sul piano dell'impegno sociale." Siamo alla sovietizzazione dei rapporti interpersonali?

"I quali Locke e Jefferson, se potessero sentire i ragionamenti di Grendel su temi come la famiglia e lo Stato, sarebbero i primi a prenderlo a calci nel didietro."
Questo dimostra la tua abissale ignoranza in merito. Studia, gino, studia. Gli scritti di Jefferson e Locke sono liberamente reperibili in rete. Studia, gino studia.

P. S.: se ti dà fastidio passare per il mio blog, ho una piccola libreria jeffersoniana: http://insidethemoor.blogspot.com/ Qui puoi trovare anche un link interessante.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#24   05 Aprile 2007 - 14:08
 
Grendel: "Perchè la legalizzazione di un reato orribile non è la logica conseguenza del riconoscimento delle coppie gay. E' un assunto arbitrario, dettato da pregiudizi e ignoranza."

E quando si tratta di pregiudizi e ignoranza, Grendel è un maestro!
;-)

Ad esempio:

Lo so che voi cattolici siete contro al divorzio, secondo voi una famiglia che si trova in balia di un padre ubriacone e manesco deve rimanere unita "finchè morte non li separi".

evidentemente Grendel ignora che la Chiesa cattolica ammette la possibilità che in certi casi due sposi si separino.
Vedi il Catechismo della Chiesa Cattolica al numero 1649:

Esistono tuttavia situazioni in cui la coabitazione matrimoniale diventa praticamente impossibile per le più varie ragioni. In tali casi la Chiesa ammette la separazione fisica degli sposi e la fine della coabitazione. ...

Naturalmente questa separazione non implica che il matrimonio religioso, in quanto impegno di fedeltà assunto di fronte a Dio, si possa rompere o dichiarare nullo (a meno di un valido motivo). Ma d'altra parte nessuno obbliga qualcuno a sposarsi in chiesa.

Studia Grendel, studia.

Gino: "Eh, già. Chissà su cosa si basa il diritto..."
Grendel: Se si chiama "Diritto Naturale" chissà da cosa?


Appunto, il diritto naturale è anche alla base dell'antropologia cristiana. Non sorprende quindi che Diritto civile ed Etica cristiana abbiano tanti punti di contatto.
Grazie per avermi dato ragione.
A dimostrazione di quanto sei attento, Benedetto XVI non fa altro che richiamare l'importanza del diritto naturale. Vedi un po'...

Per questo non mi serve leggere tutta la tua libreria jeffersoniana per dire che se Jefferson potesse sentire certe tue affermazioni su temi come la famiglia, gli verrebbe un colpo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

#25   05 Aprile 2007 - 14:28
 
"la separazione fisica degli sposi e la fine della coabitazione", non è un divorzio, che fai, giuochi alle tre carte?
"Ma d'altra parte nessuno obbliga qualcuno a sposarsi in chiesa."
Vorrei anche vedere. Vorrei anche vedere che si obbligase qualcuno a sposarsi comunque. E allora?
"Diritto civile ed Etica cristiana..."
Infatti si parlava di diritto naturale. Leggi con più attenzione...
"Benedetto XVI non fa altro che richiamare l'importanza del diritto naturale."
Temo che quello che B16 richiama e quello che Locke scriveva siano un tantino differenti. Ripeto: John Locke, "Concerning Civil Government".
Che a te piaccia o no anche atei, buddhisti, agnostici, quello che vuoi, rispondono al "non uccidere, non rubare", perchè? Non perchè glie lo dice una non meglio identificata entità sovrannaturale, tantomeno qualche Wanna Marchi in tonaca, ma semplicemente perchè sono violazioni di diritti connaturati all'individuo e inalienabili (nel particolare, vita e proprietà. Cfr.: John Locke, op. cit.).
"...se Jefferson potesse sentire certe tue affermazioni su temi come la famiglia, gli verrebbe un colpo."
Ad ulteriore dimostrazione della tua ignoranza... Jefferson "viveva nel peccato". Inoltre tra i suoi scritti l'argomento "famiglia" non è proprio nei top 10.
A ben vedere nemmeno nei top 100.
O 500.
O 1000...
In ogni caso, se vuoi sostenere delle tesi su Jefferson o su Locke, sarebbe il caso che tu le sostenessi con della solida documentazione, altrimenti rischi di dimostrarti non molto diverso dai pacifisti sinistrati che pigliano lucciole per lanterne (o fosforo per sarin).
Studia, gino, studia...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#26   05 Aprile 2007 - 14:35
 
Niente da fare, proprio non ci arriva...
pazienza.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

#27   11 Aprile 2007 - 17:39
 
Va bene, lascio perdere. Solo un'ultima cosa: che uccidere sia sbagliato è una questione di etica, e tu vuoi escludere l'etica dallo stato. Dimostrami scientificamente che è sbagliato uccidere.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ago86

#28   17 Aprile 2007 - 22:24
 
Gino: sei tu che non ci arrivi. Prove, documenti, please. Altrimenti sono solo bit al vento...

Ago: come ho già detto, che uccidere sia sbagliato è una questione di diritto, visto che uccidendo si viola uno dei diritti fondamentali e inalienabili della persona umana.
Di etiche ce ne sono e ce ne sono state a centinaia (anche quelle che giustificavano il sacrificio umano o i roghi degli eretici). Il diritto è universale.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente grendel00

#29   18 Aprile 2007 - 10:56
 
no, sei tu che non ci arrivi a capire che anche dall'assenza di documenti si può arrivare a delle conclusioni.

se Jefferson non ha scritto nulla sull'argomento "famiglia", la ragione è che lo considerava un argomento scontato, naturale, sul quale non era necessario aggiungere altro.
la famiglia, ai tempi di Jefferson non era minacciata da certe teorie strampalate.

ma ascoltando certi ragionamenti (beh...) sulle "famiglie" omosessuali ecc., sono certo che Jefferson sentirebbe la necessità di scriverci su parecchio per chiarirti le idee.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Faramir

Commenti

La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)


E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville

Chi sono

Blogger: Faramir
Nome: Mauro

Appunti di un cattolico liberale.

Samizdatonline - Socio Fondatore

Primo piano

Vota Berlusconi - Pdl - Popolo della Libertà
Your Good News Source
Soldi alla Chiesa: verità e bugie
Più Famiglia - Roma, 12 Maggio 2007
Tocque-ville
Radio Formigoni
Un parlamento di cittadini

Campagne

io sto col Papa
Cosa ci tocca difendere!
Speciale RU-486
Italian Blogs for Darfur
Appello per la libertà religiosa in Cina

Samizdatonline

La lista dei soci SOL - in costante crescita - ormai è troppo lunga... la potete visionare sul sito dell'associazione.
Se condividete la nostra mission, fate un pensierino ad associarvi.

Samizdatonline - Socio Fondatore