Per quanto riguarda il futuro di Roberto Formigoni, sono d'accordo con Oscar Giannino: il valore aggiunto del "modello Lombardia" è un patrimonio troppo prezioso per sacrificarlo sull'altare di fumose "strategie" partitiche o di coalizione.
Sarebbe un errore di prospettiva iniziare la nuova legislatura aprendo una "questione cattolica" interna al PdL subito dopo aver vinto le elezioni anche grazie al voto cattolico.
Certo, l'idea di tornare ancora al voto in Ottobre per le regionali lombarde non mi entusiasma, e un eventuale ruolo di coordinatore nazionale del partito potrebbe essere strategicamente molto interessante per gli assetti futuri del PdL...
Certo, c'è l'Expo 2015 da preparare adeguatamente...
Ma d'altra parte lo slogan elettorale "Più Lombardia fa bene all'Italia" era abbastanza esplicito.
Per questo spero che si possa valorizzare adeguatamente il lavoro svolto da Formigoni e dai suoi diretti collaboratori, e anche dare un riconoscimento al popolo del Family Day, magari sfruttando le competenze di Eugenia Roccella.
Indipendentemente dalla squadra di governo poi, i primi giudizi di merito si potranno dare in base a come saranno gestite le emergenze (rifiuti, Alitalia, sicurezza, ...) e sui contenuti della prossima legge finanziaria.
Di sicuro non è il momento di abbassare la guardia, come ben ricorda mons. Luigi Negri:
"[...] I cattolici, che hanno votato tenendo presente le indicazioni che erano state loro fornite, devono rendersi conto che il loro lavoro non è finito, anzi, comincia adesso. Il mondo cattolico e non solo cattolico, ma anche molto mondo sanamente laico deve disporsi ad incalzare Governo e Parlamento su alcune questioni fondamentali: non potrà non essere portata all’attenzione del nuovo Parlamento e quindi del nuovo Governo il valore della vita e quindi la necessità di sottrarre anche legislativamente la vita e la sua manipolazione quelle che ormai, è assolutamente chiaro, possono esser definite “le follie della tecnoscienza”. Non potrà non essere messo al centro del dibattito politico il tema della famiglia come cellula fondamentale della società, con una politica che serva a tutti i livelli, compreso quello fiscale, ed affermare la centralità della famiglia fondata sul matrimonio, della famiglia cellula fondamentale della società, come ha proclamato la nostra Costituzione. Non potrà non essere messa al centro del dibattito politico il tema della libertà di educazione che è tema fondamentale; la Conferenza Episcopale Italiana apre un decennio di riflessione profonda a cui chiama tutto il mondo cattolico su quella che ha definito l’educazione come emergenza nazionale. [...]"

La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville