Tutto molto prevedibile.
Le prime pagine che rilanciano puntualmente "l'allarme neofascista" e il "clima politico culturale intollerante" (ovviamente questo c'è solo quando la sinistra perde le elezioni).
Berlusconi non ha nemmeno ricevuto l'incarico di formare il governo e già cominciano ad agitare spettri inquietanti, mentre sono lì che si leccano le ferite dopo lo tsunami elettorale... ma non si rendono conto di quanto suonano patetici certi riflessi pavloviani?
Poi dicevano che la destra strumentalizza le paure degli italiani... ma Veltroni e Ferrero non dicono che i tre teppisti balordi individuati dalla Digos erano già noti alle forze di Polizia, ed erano stati denunciati alla magistratura come autori di violenze e pestaggi, mentre era al governo Prodi. Vogliamo parlare di come funziona male la Giustizia?
Poi ci sono le polemiche basate sul nulla di sponda con i giornali esteri, che non capiscono un tubo di quanto succede in Italia e scrivono ispirati dai giornali italiani.

La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville