Capisco che una poltrona non si nega a nessuno.
Capisco che in Italia c'è ancora sto vizio che l'anzianità conta quanto (se non più) delle competenze e del merito.
Capisco che anche la "bella presenza" a volte è un "asset"...
Ma onestamente spero che queste voci, su una Prestigiacomo al ministero del Welfare accorpato al vecchio ministero della Salute, restino appunto delle voci.
Per carità, niente di personale. In fondo penso che non sarebbe la fine del mondo e che non potrebbe prendere iniziative in aperto contrasto con la linea della coalizione.
Ma, a parte il fatto che probabilmente ci sono persone più competenti in materia... ritengo che sia urgente dare un forte segnale di discontinuità rispetto al precedente ministro della Salute, e la Prestigiacomo non è certo la più indicata, viste certe sue arie da femminista un po' snob, che sembra voler fare il verso alle donne di sinistra...
Insomma, per una volta se avessero ragione quelli di Aprileonline non sarei dispiaciuto.

La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville