Ma che altro ci si poteva aspettare da un Marco Travaglio intervistato da Fabio Fazio?
E' evidente che Travaglio punta a provocare lo scandalo per essere "epurato" dalla Rai, ottenere una eccezionale pubblicità gratuita per i suoi libretti, ed eguagliare il suo anfitrione Santoro nell'empireo dei "giustizialisti democratici". Non ha caso ha subito incassato la solidarietà di Di Pietro (mentre dal Pd arrivano critiche... e questi volevano fare un partito unico!).
Lasciatelo abbaiare, tanto non morde.
Di certo non otterrà molto andando in giro a dire che il presidente del Senato ebbe rapporti con persone che 18 anni più tardi furono condannate per attività mafiose. La stessa cosa infatti si potrebbe dire per milioni di siciliani onestissimi.
Renato Schifani è forse stato condannato o anche solo indagato per reati di mafia?
Non mi risulta. Quindi, fino a quando i pettegolezzi non saranno elevati al rango di evidenze processuali, Travaglio potrà scrivere tutti i libri che vuole, ma difficilmente potrà dimostrare qualcosa.
Di certo non convincerà molti paragonando il presidente del Senato a un lombrico, o considerandolo meno utile di una muffa...
Magari in qualche suo libro Travaglio ci spiegherà in che modo queste accuse di collusione con la mafia si conciliano con il fatto che Schifani fu protagonista nella battaglia parlamentare per la stabilizzazione dell'articolo 41 bis, che ha reso definitivo il "carcere duro" per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Stesso discorso per la vicenda di Berlusconi e del suo stalliere.
In quanto a Fabio Fazio e alle sue scuse un po' ipocrite, lasciamo perdere... da che parte pende si sa bene, ma anche lo stile tra il corgiano e il servile, da "interviste in ginocchio" tanto caro a Gianni Minà, non mi ha mai esaltato.

La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville