Il Governo ha ritirato il decreto legge 17 agosto 2005, n. 163 "Disposizioni urgenti in materia di infrastrutture" perché la commissione Bilancio della Camera non è riuscita a completarne l'esame entro i termini.
Le misure contenute nel decreto verranno comunque ripresentate nell'ambito della legge finanziaria. E pare ci sarà anche la norma intepretativa in materia di esenzione Ici riguardante alcuni tipi di edifici, appartenenti a enti religiosi, nei queli si svolgono attività no profit.
Non si capisce, quindi, la soddisfazione di certi soggetti un po' fissati e/o male informati, che nei giorni scorsi hanno fatto un gran baccano straparlando di "scandaloso privilegio" elargito alla Chiesa cattolica.
Per non parlare della solita razione di disinformazione servitaci dal servizio pubblico.
Evidentemente è opportuno ripetere - ancora una volta - i criteri sui quali si basa la legge istitutiva dell'Ici (emanata nel 1992), "di cui si sono avvalsi finora tutti gli enti non commerciali senza distinzione confessionale (e quindi non solo quelli riconducibili alla Chiesa cattolica) e che sono stati pacificamente applicati per 13 anni anche agli enti religiosi destinati ad attività non-profit, fino a che una sentenza della Cassazione non ne ha dato una lettura restrittiva non adeguatamente motivata."
Per chi, volesse verificare di persona (come ha fatto il sottoscritto), ecco i riferimenti a leggi e sentenza:
Legge 20 maggio 1985 n. 222
Art. 16. - Agli effetti delle leggi civili si considerano comunque:
a) attività di religione o di culto quelle dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all’educazione cristiana;
b) attività diverse da quelle di religione o di culto quelle di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione e cultura e, in ogni caso, le attività commerciali o a scopo di lucro.
Decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986, n. 917
Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR)
art.87 comma 1 lettera c) gli enti pubblici e privati diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l`esercizio di attività commerciali;

La libertà , se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità , ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà .
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà .
-- Alexis de Tocqueville