Tutto molto prevedibile.
Le prime pagine che rilanciano puntualmente "l'allarme neofascista" e il "clima politico culturale intollerante" (ovviamente questo c'è solo quando la sinistra perde le elezioni).
Berlusconi non ha nemmeno ricevuto l'incarico di formare il governo e già cominciano ad agitare spettri inquietanti, mentre sono lì che si leccano le ferite dopo lo tsunami elettorale... ma non si rendono conto di quanto suonano patetici certi riflessi pavloviani?
Poi dicevano che la destra strumentalizza le paure degli italiani... ma Veltroni e Ferrero non dicono che i tre teppisti balordi individuati dalla Digos erano già noti alle forze di Polizia, ed erano stati denunciati alla magistratura come autori di violenze e pestaggi, mentre era al governo Prodi. Vogliamo parlare di come funziona male la Giustizia?
Poi ci sono le polemiche basate sul nulla di sponda con i giornali esteri, che non capiscono un tubo di quanto succede in Italia e scrivono ispirati dai giornali italiani.
Non so se avete mai sentito dire che, una volta, del maiale non si buttava via nulla.
In Cina pare che applichino lo stesso principio... agli esseri umani condannati a morte.
Curiosa la scelta della fotografia inclusa nell'articolo del Corriere: "Manifestazione contro la pena di morte negli Usa (Ap)".
Un lapsus freudiano?
Beh, d'altra parte, in Cina di manifestazioni del genere non se ne possono fare.
Dopo il passo indietro sull'utero in affitto, adesso questo:
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[...] Il governo olandese, secondo il direttore esecutivo dell'agenzia Onu contro la droga e il crimine, per i coffe shops ha adottato «restrizioni e limitazioni» che li stanno portando alla «progressiva chiusura». Costa ha anche espresso «il suo profondo apprezzamento per gli sforzi che il Governo olandese ha compiuto, adottando restrizioni e limitazioni in merito alla gestione di coffe shops. I crescenti vincoli - spiega Costa - stanno portando infatti alla progressiva chiusura degli stessi. Il rifornimento della merce, inoltre, avviene anche attraverso canali illegali». |
Se continua così, a breve ci sarà un giro di vite contro l'eutanasia e potrebbero anche sorgere dei dubbi sull'opportunità di dare in adozione minori a coppie omosessuali.
Che sia un'epidemia di buon senso? Speriamo isolino il virus e lo mettano in commercio quanto prima...
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Qui si cerca la ragione dei fatti, dove si trova si trova Chi ci legge da anni ha incontrato con un certo anticipo in queste colonne le questioni eterne di cui oggi, nell’attualità del tempo che si muove si perde e si annuncia, tutti discutono con passione: il problema della verità di ragione e del relativismo, le avventure del diritto naturale, la bioetica e tutte le faccende che riguardano il nascere (clonazione, aborto, fecondazione artificiale) e il vivere (matrimonio, famiglia, sessualità) e il morire (eutanasia), l’identità occidentale con le sue radici giudaiche e cristiane e la sfida islamista, la differenza in Europa e in America tra laicità e ideologia laicista, tra secolarismo e ideologia secolarista, e molto altro ancora di quanto dilaga finalmente, felicemente, confusamente nei discorsi pubblici e privati. Un certo numero di sciocchi definisce tutto questo cultura teocon oppure clericalismo oppure moralismo. Qualche mascalzone ha anche osato affibbiarci xenofobia o misoginia o razzismo, ma con i mascalzoni non si parla. Lo sciocco, che invece costringe a rare precisazioni perché è più diffuso e pericoloso del mascalzone, vede il dito e non la luna, si sa; e lo sciocco italiano adotta sempre la più facile classificazione micro-politica, fatta sempre a misura delle sue micro-ansie, delle sue micro-ambizioni. |
Con un paio di piccole modifiche ("blog" invece di "giornale", "atei e agnostici" invece di "i preti e nel popolo cattolico", aggiungere "e del cattolicesimo cosìddetto democratico" dopo "guru del neosecolarismo") questo potrebbe essere un manifesto perfetto per il mio blog.
XII° Pellegrinaggio a piedi a SUPERGA in onore della Madonna di Fatima
Domenica 8 maggio, partendo alle 8,30 dalla Basilica della Consolata.
Concluderà il pellegrinaggio la santa messa, alle 12,45.
Per chi vuole, ci sarà poi la possibilità di pranzare insieme nei locali del Santuario.
Il ritorno in città potrà avvenire con i mezzi pubblici.
E' consigliabile informare della propria partecipazione presso: webmaster@samizdatonline.net
Lo sapevate che, attualmente, sulla maggior parte dei prodotti commercializzati nella CE non vi è obbligo di indicare il nome del paese di origine?
Apparentemente non ci dovrebbe essere bisogno di chissà quale mente geniale per capire che sarebbe auspicabile far figurare questa informazione.
E in effetti "la Commissione sta esaminando la possibilità di elaborare una normativa comunitaria sul marchio di origine (“Made in…”) per alcuni prodotti industriali importanti."
E che cosa fanno? Un bel sondaggio online. Solo che non gli fanno la minima pubblicità.
Lunedì 25 Aprile, Avvenire uscirà con un'edizione straordinaria.
Prenotatelo presso la vostra edicola.
Inoltre, tenete d'occhio l'inserto "è vita": in uno dei prossimi numeri potrebbe uscire un altro mio contributo.
Qui c'è il primo se ve lo siete perso.
Vi ricordo che "è vita" esce di martedì, giovedì e sabato. E' possibile anche ordinare un certo numero di copie di Avvenire+"è vita" e farsele inviare presso il proprio giornalaio o a casa!
Se non lo avete ancora notato, ci sono novità sul blog "Sulla vita non si vota".
E' disponibile dell'interessante materiale per informare in maniera completa e corretta a proposito dei referendum.
E grazie, Signore, per il grande dono che ci hai fatto con questo papa.



"Una sensazione di vuoto, il malessere nello scoprirsi più soli. È quanto contrassegna queste ore. Come capita ad ogni morte di un uomo di Dio, il credente è diviso tra sentimenti contrastanti: dolore per la scomparsa di una persona amata; ma, al contempo, consapevolezza che quella persona entra nella gioia eterna e che, nel mistero della «comunione dei santi», sarà ben più vicina e benefica di quanto non fosse sulla terra. Sotto lo choc di una notizia come questa, seppure dolorosamente attesa, la reazione istintiva è quel vuoto, quel disagio, quella solitudine che dicevo. Per tutti. Cattolici o altro che si sia.
La sua avventura è giunta al traguardo, ma non a quello, irreparabile, sepolcrale, che crede il «mondo»: per la fede, il capitolo sulla morte non è che la fine di un libro, al quale sempre ne segue un altro. Interminabile. Eterno. Quello più importante. Quello di cui tutta la vita terrena non è stato che prologo e preparazione. Il credente si smarrisce nel meditare sull’incontro tra il Cristo glorioso nei Cieli e colui che è stato il capo terreno della sua Chiesa, il suo Vicario tra gli uomini. Se ogni vita è mistero, nessuna lo è quanto quella di colui che è chiamato a succedere a Pietro nella catena che, sino alla fine della storia, deve testimoniare della verità e dell’autorità del Vangelo. [...]" Vittorio Messori, Corriere della Sera, 2 Aprile 2005
Sull'inserto "è vita", in edicola con Avvenire di oggi, è stato pubblicato questo mio contributo.
Ma per l'Onu questo non è un genocidio.
Chiamatelo come vi pare, ma fate qualcosa!
Anche il Vaticano chiede di "disarmare gli aggressori".
Intanto qualcuno all'Onu fa autocritica. Speriamo seguano decisioni rapide e coraggiose.
L'Alto commissario per i diritti umani la canadese Louise Arbour ha detto che «fino a oggi non siamo stati all'altezza del nostro compito di far rispettare i diritti umani. Diamo l'impressione che rilasciare dichiarazioni sia il nostro obiettivo ultimo e ci ripieghiamo sull'applicazione selettiva e sporadica di diritti di circostanza».
«Fuori la Siria, Beirut libera».
Quello che sta succedendo in medio oriente ha dello stupefacente.
Purtroppo sembra che in Europa non tutti si rendano conto che ci troviamo su uno spartiacque della Storia.
Speriamo che lo slancio non si interrompa e che la comunità internazionale continui a fare pressioni sui regimi dispotici dell'area.
E il "popolo della pace" dov'è? Dove stanno tutti quegli studenti che sono sempre così solleciti nel fare cortei contro la guerra?
Perché non si mobilitano a sostegno dei loro coetanei libanesi, iraniani, egiziani... che stanno lottando per la libertà?
Forse perché non si può protestare contro gli Amerikani.
Anzi, forse in questo caso bisognerebbe riconoscere che se non ci fossero loro a far paura a questi tirannelli, i siriani non ci penserebbero proprio a ritirarsi.
Ammettere che gli Usa possono avere un ruolo positivo? Giammai!
[...] l'appello di Ruini apre un ulteriore capitolo dei difficili rapporti fra i Ds e almeno quella parte della Margherita di tradizione cattolica e democristiana, che dovrebbe essere sensibile alle posizioni dei vescovi. Così ad esempio Giuseppe Fioroni ricorda ai Ds che entrambi i partiti ritennero legittima l'astensione ai tempi del referendum per l'estensione alle piccole imprese dell'articolo 18 sui licenziamenti, quindi non possono considerare illegittima la stessa scelta sulla fecondazione. [...] |
Fonte: la Repubblica
"Le dichiarazioni del cardinale Ruini ci riportano molto indietro nel tempo. E' dai tempi della guerra fredda che non sentivamo un tale richiamo all'unità dei cattolici in politica."
Gavino Angius, Capogruppo Ds al Senato
Ah, i bei tempi della "Chiesa del Silenzio"!
Peccato che certi "dissidenti" non si possano più spedire in qualche GULag siberiano, eh Gavino?
La libertà, se non intende portare alla menzogna e all'autodistruzione, deve orientarsi alla verità, ossia a ciò che veramente noi siamo e corrispondere a questo nostro essere. [...] la libertà umana può consistere solo nell'ordinata concordia delle libertà.
-- Joseph Ratzinger
(Studi Cattolici, 430, dicembre 1996)
E' il dispotismo che puo' fare a meno della fede, non la libertà.
-- Alexis de Tocqueville